13 domande da fare a un fotografo di matrimonio: tutto quello che devi sapere

Incontrandosi la prima volta con il fotografo di matrimonio, può essere utile avere un’idea delle domande da porre per riuscire a ottenere tutte le informazioni necessarie.

E allora chi meglio di un fotografo può aiutarvi in questo arduo compito? Solitamente fornisco alle mie coppie tutti i dettagli possibili e immaginabili, sapendo molto bene cosa vogliono e devono sapere. Ma capisco che possa essere comodo per chi è ancora alle prime armi con l’organizzazione del matrimonio, avere delle linee guide per affrontare in serenità anche questo passo. Ecco quindi 13 domande da fare a un fotografo di matrimonio!

1) Che stile fotografico hai?
Quella dello stile fotografico è una delle prime questioni da affrontare scegliendo il fotografo per il vostro matrimonio. L’idea migliore è quella di spulciarsi le gallerie dei siti e delle pagine Facebook dei fotografi che avete preso in considerazione. Così, pur non avendo conoscenze in termini puramente fotografici, riuscirete a rendervi conto che esistono stili diversi e capirete quale più vi aggrada.

Non tutti i fotografi adottano un unico stile. Io, ad esempio, combino elementi pertinenti a più stili focalizzandomi sul creare una storia, più che documentare semplicemente ciò che vedo. Non amo mettere in posa e privilegio l’eleganza e l’armonia della luce nelle sue moltissime sfumature. La spontaneità per me è lo stile più giusto!

2) Quanti fotografi saranno presenti al mio matrimonio?
Non vi è un numero prestabilito e ogni studio fotografico ha modalità diverse. Per quanto mi riguarda, la scelta va in base al tipo di matrimonio. Può capitare di essere solo o anche di avere altri 2 fotografi che mi affiancano. Ad ogni modo, valutate solo professionisti con una grande esperienza sul campo. Io sono sempre presente ai servizi matrimoniali, e qualora non lo fossi sarebbe specificato nel contratto ovviamente. Nessuna sorpresa! Fate quindi attenzione a chiederlo e specificarlo a chi vi rivolgerete. 

3) Quante ore rimarrete con noi?
Questo è un aspetto importante ed è bene conoscere questo dettaglio fin dall’inizio. Ogni fotografo di matrimonio ha la sua politica. Chiaramente il mio consiglio è quello di optare per qualcuno che sia flessibile. Io non ho un orario preciso e definito. Sarete voi a dirci quando iniziare e quando finire. Il nostro obiettivo è raccontare la vostra storia dalla A alla Z, quindi non ci diamo termini in senso temporale. Saremo con voi dai preparativi fino a quando gli ospiti se ne andranno.

4) Vi separate durante le preparazioni?
Le preparazioni sono un momento cruciale in cui si riescono a cogliere scatti intensi e significativi. Per questo motivo, io preferisco che il racconto sia più completo possibile e quindi che tutto il team, qualora ci sia più di un fotografo, partecipi alle singole preparazioni sia dello sposo che della sposa.

5) Viene stipulato un contratto per il servizio fotografico matrimoniale?
I fotografi professionisti, che garantiscono un servizio di qualità, stipulano sempre un contratto che contenga tutte le informazioni relative al servizio fotografico matrimoniale che avete concordato e indica il regolare ordine d’incarico. Sarà importante leggerlo nel dettaglio e lì troverete risposta ad ogni vostro dubbio. Il contratto è un tutela per entrambe le parti e permette di non avere sorprese prima, durante e dopo il grande giorno.

Io sono solito spiegare per filo e per segno le varie sezioni del contratto e tutto ciò che contiene, da che cosa comprende a come e quando sarà consegnato il materiale. La trasparenza è sempre una buona cosa.

6) Effettui un sopralluogo della location con gli sposi?
Non tutti i fotografi seguono i propri clienti anche nelle altre scelte pertinenti l’evento. Alcuni sicuramente saranno in grado di consigliarvi se ancora non aveste scelto la location o preso in considerazioni altri dettagli. 

Lavoro nel settore wedding da ben dieci anni e ho fatto spesso molti sopralluoghi delle strutture, soprattutto quelle per  matrimoni  in Toscana, conoscendo così molto bene gli ambienti e gli stessi proprietari. Ad ogni modo, sono sempre disponibile a supportare i futuri sposi nel loro percorso, consigliando non solo le location ma anche altri fornitori.

7) Sei disponibile a trasferte?
Anche su questo tema, ogni fotografo ha la sua filosofia. Solitamente la maggior parte di essi è disponibile a eventuali trasferte in base alle esigenze del cliente, spesso prevedendo questa opzione con un costo extra a seconda dei chilometri. Ovviamente in fase di preventivo vengono presi gli accordi in merito alla questione, che poi saranno inseriti nel contratto. 

Io personalmente mi muovo ovunque ci sia una storia d’amore e ho realizzato servizi fotografici matrimoniali in Italia e all’estero. Solitamente se presto servizio fuori dalla mia regione, la Toscana, chiedo un rimborso benzina e autostrada ed eventuale pernotto a carico degli sposi qualora la trasferta lo preveda.

8) Saranno scattate fotografie anche ai parenti?
Un servizio fotografico matrimoniale solitamente prevede anche le foto di rito con parenti e amici. Ma meglio chiedere sempre. Soprattutto sarete voi a decidere come scattarle e dove, se sull’altare o al ristorante o altrove. Potrete poi chiedere fotografie spontanee e divertenti dei vostri invitati o più composte ed eleganti. Nulla vieta di integrare questi due stili nel vostro racconto. 

Le foto di gruppo in posa possono essere più complicate qualora vi siano moltissimi invitati, ma in questo caso basta che organizziate dei gruppi e magari incarichiate qualcuno a voi vicino per gestire la cosa assieme al fotografo, facilitando così il tutto e rendendolo meno noioso o faticoso per i vostri invitati. Io personalmente credo che questo tipo di immagini molto tradizionali siano meno suggestive di quelle che catturano momenti spontanei lungo tutto il giorno delle vostre nozze. Sicuramente riescono a raccontare di più e a trasmettere emozioni anche quando sfoglierete il vostro album dopo molti anni.

9) Quante foto verranno consegnate?
Domanda importantissima per assicurarvi che il servizio proposto sia all’altezza delle vostre esigenze. Chiedete sempre al fotografo che avete davanti quante foto e come verranno consegnate. In alcuni casi vengono consegnate immagini in bassa risoluzione con loghi all’interno così che per la stampa dei file in alta qualità occorrerà rivolgersi al fotografo stesso. Tutti questi dettagli chiaramente saranno indicati nel contratto ed è importante che lo leggiate con attenzione. 

In media consegno sempre dalle 200 alle 400 foto in alta risoluzione in jpg, senza loghi o altro segno di copyright, tramite supporto usb. Ogni foto che reputo sia venuta bene, viene postprodotta e consegnata. Qualora consegnassi altre fotografie oltre le 400, non ci sarebbe comunque alcun costo extra. Assieme a tutta la selezione degli scatti in alta risoluzione e senza copyright, consegno anche un impaginato in pdf e una selezione di 20 scatti stampati in fine art formato 12×18, raccolti in un’elegante confezione che potrete conservare o esporre. 

10) Quando verranno consegnate le fotografie?
I tempi di consegna cambiano moltissimo da fotografo a fotografo e solitamente corrispondono a un periodo di tempo più che a una data effettiva, ad esempio entro un tot di mesi dalla data di svolgimento del servizio. Questo aspetto dovrebbe sempre essere inserito all’interno del contratto visto che è fondamentale. 

Per quanto mi riguarda, consegno il materiale tra i 30 e i 90 giorni lavorativi. Ovviamente per i servizi svolti fuori stagione, le tempistiche sopra indicate si riducono moltissimo. 

11) Le immagini consegnate saranno postprodotte? Che tipo di post-produzione si effettua?
Anche questo è un aspetto che io personalmente vi consiglio di trattare quando incontrerete il fotografo delle vostre nozze. Saprete così come lavora e come tratterà le vostre immagini, potendo quindi intuire ciò che otterrete. Non tutti i fotografi lavorano allo stesso modo, anche se di base l’editing delle immagini rientra nel servizio base per poter offrire fotografie capaci di incantarvi. 

Per quanto mi riguarda, ogni immagine che vi verrà consegnata sarà postprodotta grazie alla mia esperienza con gli ultimi programmi di editing. Per post produzione, si intende enfatizzare/modificare colori e luci e non rimuovere persone e oggetti o modificarle secondo differenti canoni estetici e per ottenere risultati diversi dalla realtà. 

12) Pubblicherai le nostre foto sui tuoi canali?
Qualora il fotografo che avete scelto, volesse pubblicare alcune fotografie del vostro matrimonio dovrà per legge chiedervi l’autorizzazione. Solo con il vostro consenso, potrà farlo. 

Sui miei social e siti web, pubblico solo materiale di cui ho ricevuto espressa autorizzazione. Non pubblico ogni singolo servizio fotografico matrimoniale svolto, ma soltanto le immagini che reputo idonee e in linea con quello che voglio comunicare. Tutte le fotografie che pubblico, presentano il mio logo all’interno.

13) Come funziona per l’album?
Generalmente la realizzazione dell’album e la sua stampa vengono incluse all’interno del preventivo e quindi insieme al servizio fotografico. In questo modo siete vincolati al fotografo scelto e dovete quindi stamparlo tramite lui. Prima del grande giorno, si scelgono i dettagli relativi a materiale, colori e altro ancora sulla base di campionari a disposizione dello studio fotografico. Successivamente si selezionano le fotografie, e questo arduo compito tocca anche a voi. Questa più o meno è la prassi. In altri casi invece, si è liberi di scegliere se affidare il compito al fotografo che abbiamo ingaggiato per il servizio o se fare autonomamente. Diciamo che la seconda scelta non è consigliata senza un minimo di esperienza nella stampa e nella fotografia. 

Io ho scelto di andare controcorrente. Infatti, non inserisco l’album all’interno del preventivo, per dare il giusto valore al servizio fotografico e allo stesso tempo lasciare ampia libertà ai miei futuri sposi. La realizzazione e la stampa dell’album è un processo molto importante che merita uno spazio dedicato, dunque preferisco considerarlo come indipendente, da aggiungere piuttosto come opzione, lasciando agli sposi libertà nella scelta dei materiali per realizzarlo ed evitandogli di dover selezionare una quantità infinità di immagini senza avere gli strumenti più giusti per farlo. 

Così io, dopo aver selezionato una serie di fotografie in numero da 200 a 400 in media, realizzo un impaginato pdf dell’album con una raccolta di scatti che secondo mia esperienza e giudizio risultano i più significativi per raccontare la storia. La scelta delle fotografia infatti non è banale, e può mettere in difficoltà e allungare i tempi di produzione dell’album. Diciamo che tolgo un bel pensiero agli ormai sposini.  A quel punto, potranno scegliere di realizzarlo e stamparlo insieme a me. In questo modo ci sarà più libertà da entrambe le parti, sia nello scegliere i materiali che nel comporre la storia. Ovviamente i miei clienti, che preferisco chiamare sposi, hanno sempre l’ultima voce in capitolo, e quindi posso apportare modifiche all’impaginato realizzato, sempre sulla base di condizioni che verranno inserite all’interno del contratto già stipulato per la vendita del servizio fotografico matrimoniale.

CONCLUDENDO
Tutte queste domande potranno aiutarvi a sciogliere alcuni dubbi sul servizio fotografico matrimoniale, preparandovi al primo incontro con il fotografo che avete intenzione di scegliere. 

La scelta è importante dato che il fotografo riveste un ruolo significativo, raccontare la vostra storia traducendo le immagini in emozioni e viceversa. Per questo motivo, valutate ogni aspetto. Entrando nello studio fotografico, forse inconsciamente compirete già una scelta in base a quanto è curato il negozio, la sua pulizia, le foto che vedrete esposte e come il fotografo si relaziona con voi. Questo prima di ogni domanda che possiate fare e a cui possa rispondere. Entrare in sintonia è la chiave di svolta per scegliere il fotografo più giusto per voi visto che passerà a stretto contatto con voi praticamente tutto il giorno del vostro matrimonio. 

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